Festival des Templiers 2026, Yannick Noël e Tove Alexandersson brillano a Millau
Il Festival des Templiers è partito a ritmo serrato venerdì e ha proseguito sabato con due degli appuntamenti più attesi dei 16 in programma: l’Endurance Trail, la 100 km del weekend nell’Aveyron, e il Marathon des Causses. Ecco i primi risultati, in attesa del Grand Trail di domenica.
Paesaggi sublimi, un percorso completo e vario, un’atmosfera incredibile: l’Endurance Trail, la 100 km del Festival des Templiers con i suoi 4000 m di dislivello positivo, ha mantenuto tutte le promesse venerdì.
Nel flusso continuo e carico di emozioni degli arrivi di questa prima giornata di gare, che comprendeva anche l’Intégrale des Causses, il Marathon du Larzac e la nuova Rock’Voizine, si è inserito anche il podio della gara regina della giornata.
La gerarchia è stata rispettata: il grande favorito della gara maschile, Yannick Noël (Inov8), ha confermato il pronostico e centrato il tris, dopo le vittorie del 2023 e del 2024, correndo a una media di 10,8 km/h. «Questo percorso completo è perfetto per me!» raccontava il quarantenne originario della Manche, in continua crescita dopo il nono posto all’UTMB 2026. «Ho avuto concorrenza: al km 40 ho raggiunto i primi due, ma il secondo mi ha messo pressione!» spiegava il vincitore, che chilometro dopo chilometro ha avuto la meglio sull’annelese Quentin Grateau, secondo classificato e vincitore quest’anno della 50K della PicaPica, e sul tarbese Loris Lasserre, terzo e dodicesimo al Grand Trail des Templiers lo scorso anno.
La gara femminile ha incoronato un’atleta di casa, Marine Quintard (Rossignol). Sul suo terreno e ormai habituée dell’evento, quarta al Grand Trail nel 2023 e vincitrice del Marathon du Larzac nel 2029, l’atleta di Espalion ha lasciato poche chance alla sua inseguitrice. Giocando in casa, Marine Quintard ha staccato Elea Kopf al km 45, involandosi verso la vittoria nel secondo 100 km della sua carriera. Una bella rivincita dopo il ritiro dello scorso anno al Grand Trail. Completa il podio la svizzera Mélanie Delasoie.
Endurance Trail
Top 5 donne
1) Marine Quintard (Francia): 10h46’40
2) Elea Kopf (Francia): 11h01’58
3) Mélanie Delasoie (Svizzera): 11h47’32
4) Pauline Grardel (Francia): 11h50’29
5) Annelyse André (Francia): 12h55’01
Top 5 uomini
1) Yannick Noel (Francia): 9h16’07
2) Quentin Grateau (Francia): 9h21’33
3) Loris Lasserre (Francia): 9h43’27
4) Tanguy Bouvet (Francia): 9h54’01
5) Leo-Paul Cracowski (Francia): 9h56’26
Dominio svedese al Marathon des Causses
Sabato 17 ottobre non si sapeva più dove guardare, con ben dieci gare in programma. Arrivi a raffica, volate, finishers stremati a terra e limiti spazzati via. E un’ondata di giovanissimi che ha invaso il traguardo, come Anna Lorblanchet, figlia di Thomas, quattro volte vincitore del Grand Trail, che ha fatto parlare la genetica di famiglia vincendo la KD TRAIL, gara riservata alle categorie cadetti e cadette (7,7 km, 287 m D+), una delle prove kid e junior del sabato dedicate alle nuove generazioni.
Ma l’atleta del giorno è senza dubbio la svedese Tove Alexandersson (Salomon), 23 titoli mondiali nell’orienteering, autrice di un’impresa incredibile: per pochi secondi la svedese ha mancato il podio maschile del Marathon des Causses (35 km e 1600 m D+), gara che ha visto al via oltre 1200 concorrenti.
Dopo una rimonta spettacolare, è risalita dalla tredicesima posizione fino al primo posto tra le donne, chiudendo quarta assoluta, ad appena 35 secondi dal terzo uomo. Alle sue spalle, l’italiana Vivien Bonzi (Brooks) si è presa la seconda piazza, con oltre 14 minuti di distacco, davanti alla francese specialista del cross Cécile Jarousseau (Kiprun). La Svezia era in stato di grazia, visto che il connazionale Martin Nilsson ha vinto la gara maschile.
Alle sue spalle la battaglia è infuriata fino al traguardo. Il francese Jules Mongellaz (Colibri Trail), giovane prodigio di 20 anni, ha infine ceduto all’esperienza dello svizzero Roberto Delorenzi (Brooks), ma il suo nome è destinato a farsi sentire ancora tra i migliori.
Domani, alle 5:10, scatterà il Grand Trail, il grande appuntamento di un’edizione 2026 già memorabile.
Marathon des Causses
Top 5 donne
1) Tove Alexandersson (Svezia): 2h42’44
2) Vivien Bonzi (Italia): 2h57’13
3) Cécile Jarousseau (Francia): 2h58’33
4) Jeanne Garreau (Francia): 3h07’32
5) Tea Iseli (Svizzera): 3h11’54
Top 5 uomini
1) Martin Nilsson (Svezia): 2h31’34
2) Roberto Delorenzi (Svizzera): 2h40’11
3) Jules Mongellaz (Francia): 2h42’14
4) Titouan Haan (Francia): 2h43’36
5) Thomas Butez (Francia) 2h44’17