La Raidlight Chartreuse Backyard Ultra 2026 fa il pieno con 350 corridori al via

LB
Da Luc Beurnaux

Pubblicato il mer 28 ottobre 2026

Aggiornato il mer 28 ottobre 2026

La Raidlight Chartreuse Backyard Ultra 2026 fa il pieno con 350 corridori al via
© Chartreuse Backyard Ultra

Una settimana dopo i Mondiali a squadre della disciplina, la Chartreuse ospita a sua volta una Backyard Ultra e fa registrare un record storico di partecipanti: 350 uomini e donne al via venerdì 30 ottobre a mezzogiorno della Raidlight Chartreuse Backyard Ultra, a Saint-Laurent-du-Pont.

Erano 63 al via della prima edizione, disputata venerdì 27 ottobre 2019 con il nome di Chartreuse Terminorum. Per l'ottava edizione di questa Backyard Ultra, ribattezzata Raidlight Chartreuse Backyard Ultra dal 2022, saranno 350 al via venerdì 30 ottobre a mezzogiorno, e altrettanti in lista d'attesa. Una prova del fascino incredibile di queste gare dure e raccolte, in cui bisogna concatenare il maggior numero possibile di giri da uno yard (circa 6,7 km), ciascuno entro un'ora, finché in gara non resta un solo atleta.

© Chartreuse Backyard Ultra

Un format ereditato dalla Barkley Marathon e da Lazarus Lake (che quest'estate è venuto a ispezionare il percorso nell'Isère), importato in Chartreuse da Benoît Laval, corridore, ultra-trailer e fondatore di Raidlight.

© Chartreuse Backyard Ultra
© Chartreuse Backyard Ultra

Ora che i belgi Merijn Geerts e Ivo Steyaert hanno appena portato il record del mondo a 124 giri, ovvero più di 831 km in 124 ore, l'entusiasmo per le Backyard Ultra non è mai stato così alto. Forse anche perché questo format mette uomini e donne sullo stesso piano più di qualunque altro.

Il fenomeno Backyard cresce perché mescola prestazione, testa e avventura collettiva. Non si corre contro gli altri, si corre con loro… fino al momento in cui bisogna ripartire

Benoît Laval
Benoît LavalCo-organizzatore dell'evento
© Chartreuse Backyard Ultra

L'anno scorso, in condizioni difficili e sotto un diluvio, la francese Sonia Poutrel ha scritto la storia della gara dell'Isère, diventando la prima donna a vincere la Chartreuse Backyard Ultra, dopo 47 giri, cioè 315 km e quasi due giorni di fatica. Una prestazione notevole per un'atleta che ai recenti Mondiali 2026 ha anche portato il record francese femminile a 68 giri.

© Chartreuse Backyard Ultra
Sonia Poutrel, detentrice del titolo

I favoriti dell'edizione 2026

Con i Campionati del mondo a squadre in programma dal 17 ottobre così a ridosso, diversi big della disciplina mancheranno all'appello. Al via ritroveremo comunque corridori di grande esperienza e talento.

Tra gli uomini ci saranno Liess Makhlouf (52 giri, due volte vincitore in Chartreuse), Éric André e Christophe Louet (32 giri), Baptiste Dugué (28 giri) e Joël Archer (27 giri), quasi certamente nel gruppo di testa. Tra le donne, le meglio piazzate saranno Patrizia Belletato (25 giri), Charlotte Goutorbe (18 giri) e Claudie Laval (17 giri). Da seguire anche l'esperta ultra-trailer Alexandra Rousset, riferimento francese della disciplina (41 giri nel 2024). Infortunata, prenderà comunque il via con una squadra di dipendenti Raidlight (15 su 35) che ha allenato per l'occasione, per vivere una bella avventura collettiva.

Chartreuse Backyard Ultra

  • 13% di donne

  • Età media: 34,6 anni

  • Il più giovane: 18 anni

  • Il più anziano: 67 anni

  • 8 nazionalità rappresentate

  • Luogo: palestra comunale, Saint-Laurent-du-Pont (Isère)

  • Partenza: venerdì 30 ottobre 2026 alle 12:00

  • Organizzazione: Chartreuse Trail Outdoor, con il sostegno di Raidlight