UTMB 2026: Noémie Lepoutre e Gatien Airiau aprono la settimana vincendo la MCC
Tracciata tra la svizzera Martigny-Combe e Chamonix, 40 km e 2350 m D+, la MCC apre come da tradizione la settimana di gare dell’UTMB Mont Blanc.
Alla sua creazione nel 2018, la MCC doveva permettere ai corridori locali, ai volontari impegnati sulle altre gare della settimana e ai partner dell’evento di vivere anche loro la festa, appuntandosi un pettorale sul petto, con una gara a inizio settimana su un tracciato accessibile, ma tutt’altro che facile.
Con il passare delle edizioni e il successo di questo formato “maratona”, la MCC è diventata a sua volta un obiettivo ambito: per i trail runner in crescita, certo, ma anche per chi vuole mettersi in mostra sotto i riflettori della settimana clou di Chamonix.
Dopo la YCC, riservata ai giovani talenti, la MCC è spesso lo step successivo nel programma dell’UTMB Mont Blanc. Anche quest’anno ne abbiamo avuto la conferma: tra le donne il podio è tutto under 30, e tra gli uomini i primi due hanno appena superato i trent’anni, mentre il terzo ha 20 anni.
Un percorso tutto salita-discesa
Tutto è cominciato questa mattina alle 10 a Martigny-Combe, dall’altra parte del confine in Svizzera, con un sole pieno e 23 gradi sul termometro.
1456 trail runner erano al via, su un tracciato che prima zigzagava su strada tra i vigneti e poi imboccava un sentiero verso il Col de la Forclaz. Questa prima metà di gara proseguiva in salita fino allo splendido Col de Balme e al suo rifugio dalle persiane rosse. Poi era tempo di ributtarsi a valle: ultimi 20 chilometri verso Argentière, La Joux e infine il traguardo di Chamonix.
La gara maschile ha premiato il grenoblese Gatien Airiau (Salomon), product marketing manager per il marchio. Alla fine ha preceduto, per appena 23 secondi, il campione di Francia in carica di Trail Long, Florian Bernabeu-Seguy. Settimo a La Forclaz, poi 3o al Col de Balme e infine 2o ad Argentière, l’atleta di Annecy ha dovuto macinare ancora qualche chilometro prima di rientrare sul leader. Il giovane francese Jules Mongellaz (Colibri Academy), 20 anni, entra tra i grandi conquistando il terzo posto di questa MCC.
Podio uomini:
1 Gatien Airiau (Francia) 3h26’58
2 Florian Bernabeu-Seguy (Francia) 3h27’21
3 Jules Mongellaz (Francia) 3h30’56
Tra le donne, la vittoria è andata alla belga Noémie Lepoutre, 22 anni, studentessa di veterinaria, che ha realizzato qui «il suo sogno da bambina (sic)», chiudendo per di più sotto le quattro ore alla sua prima uscita oltre i 25 km. Vincitrice dell’Asics Méribel Trail in questa stagione e seconda alla Montée du Nid d’Aigle 2026, la belga ha piazzato il suo allungo tra La Forclaz e il Col de Balme per liberarsi delle possibili rivali.
Chiude con oltre 30 minuti di vantaggio sulla francese Pauline Girardet (Salomon), 24 anni, ex danzatrice su ghiaccio e oggi specializzanda in medicina. Il terzo posto è andato a Juliette Chassagne, sorella di Baptiste, 2o all’UTMB 2024. A 25 anni la “piccola” di casa firma la gara perfetta, a 1’30 dal secondo posto.
Podio donne:
1 Noémie Lepoutre (Belgio) 3h55’55
2 Pauline Girardet (Francia) 4h24’43
3 Juliette Chassagne (Francia) 4h26’13