Trail du Saint-Jacques by UTMB: i risultati del 2026
Il Trail du Saint-Jacques by UTMB ha confermato ancora una volta il suo status di appuntamento di riferimento del calendario francese. Dal 12 al 14 giugno, oltre 7.000 corridori, il 23% dei quali donne, in rappresentanza di 55 nazionalità, si sono ritrovati a Le Puy-en-Velay per partecipare a una delle sei gare in programma. Scopriamo insieme tutti i risultati!
Per la prima volta allestito nei Jardin Vinay, nel cuore di Le Puy-en-Velay, il nuovo villaggio di gara ha fatto da cornice a tre giorni di festa dedicati al trail. Ma è soprattutto sui sentieri del Velay e del Cammino di Santiago che sono emerse le indicazioni sportive più importanti.
Dorian Houzé cambia passo all’Ultra du Saint-Jacques
Una delle prestazioni più significative del fine settimana è arrivata dalla gara regina, l’Ultra du Saint-Jacques (139 km, 6.000 m D+). Soltanto 92° nella stessa prova nel 2025, Dorian Houzé prosegue la sua spettacolare crescita. Già vincitore dell’Amazean Jungle by UTMB in Thailandia in primavera, il trail runner francese ha compiuto un ulteriore salto di qualità imponendosi dopo 14h28’09” di gara. Una vittoria costruita con grande controllo, nonostante un parterre di alto livello. Alle sue spalle, Nicolas Jacob, reduce dal terzo posto nella 120 km dell’ÉcoTrail de Paris, ha chiuso a meno di 17 minuti dal vincitore (14h44’47”), mentre Mathieu Delomier ha completato il podio in 14h48’32”.
Tra le donne, la spagnola Yasmina Castro Chacon ha dato spettacolo. Già terza al Grand Trail du Saint-Jacques nel 2025, ha dominato la gara conquistando la vittoria in 18h43’41”. Il suo notevole 28° posto nella classifica generale fotografa la qualità della prestazione. Laura Huet e Sarah Meharfi l’hanno accompagnata sul podio. I primi tre uomini e le prime tre donne della 100M conquistano la qualificazione diretta all’UTMB 2027 di Chamonix.
Clément Durance opportunista e solido nella 100K
Nel Grand Trail du Saint-Jacques (86 km, 3.500 m D+), diversi favoriti sono stati costretti al ritiro o hanno dato forfait prima ancora della partenza. Una situazione di cui Clément Durance ha saputo approfittare alla perfezione. Paziente nella prima metà di gara, ha preso il comando a metà percorso prima di involarsi verso la vittoria in 8h03’42”. Clément Christen, a lungo in testa, ha conservato il secondo posto in 8h05’37”, mentre Elouan Lannuzel è salito sul terzo gradino del podio.
La vittoria femminile è andata ad Anaïs Dachet. Già vincitrice nel 2024, la francese ha concesso il bis con una gara particolarmente completa. Il suo tempo di 8h56’57” le vale anche uno splendido 11° posto assoluto, a conferma del suo livello su questa distanza. Laure Paradan e Angélique Carminati hanno chiuso rispettivamente seconda e terza. I primi sei della classifica élite, uomini e donne, ottengono il pass per la CCC 2027.
Achille Berthou firma la sorpresa al Monistrail
La 50K ha regalato una delle principali sorprese sportive del fine settimana. Poco considerato tra i favoriti alla vigilia, Achille Berthou ha corso una gara perfetta al comando, conquistando la vittoria più importante della sua carriera. Finora abituato a distanze più brevi, il corridore bretone ha gestito alla perfezione il passaggio a una distanza intermedia tutt’altro che semplice. Si è imposto in 4h00’27” davanti a Tibère Debizet e Adelin Grenier.
Tra le donne, il pronostico è stato rispettato. La britannica Gemma Hillier-Moses, atleta del Team HOKA e principale favorita, ha preso rapidamente il comando senza più lasciarlo. Ha vinto in 4h40’15” firmando anche uno splendido 14° posto assoluto. Mylène Da Costa Reis e Laure Desmurs hanno completato il podio. I primi tre uomini e le prime tre donne della 50K conquistano la qualificazione all’OCC 2027.
Kevin Vermeulen e Marion Driot dominano le Chibottes
Nel Trail des Chibottes, gara di 28 km e 750 m di dislivello positivo, Kevin Vermeulen ha confermato alla perfezione il ruolo di favorito dopo il forfait del campione uscente Alexandre Meyleu. L’azzurro francese ha controllato la gara dall’inizio alla fine, imponendosi in 2h03’55” davanti a Morgan Le Tennier e Alexis Sousa Rodriguez. Tra le donne ha vinto Marion Driot. L’atleta del Velay Athlétisme ha sfruttato la conoscenza del percorso per imporsi con autorità in 2h35’10”. Marie-Adeline Besson e Océane Faure-Barnier sono salite anch’esse sul podio.
Il territorio del Velay ha vissuto una settimana eccezionale con il Tour Auvergne-Rhône-Alpes e questa splendida edizione del Trail Saint-Jacques by UTMB. Dimostra di essere una terra di eventi che contribuiscono al suo dinamismo e alla sua economia. Sole, pubblico, campioni, un nuovo arrivo accolto con grande entusiasmo e volontari straordinari! Il 2026 resterà un’annata memorabile.
Sono molto felice di vedere che il nostro evento, creato nel 2012 per valorizzare il territorio, continua a crescere e a riunire persone, quest’anno oltre 7.000 corridori. Un enorme grazie ai nostri volontari, che si impegnano sempre di più per accogliere al meglio i partecipanti. Non dimentico i membri dell’associazione e tutti i team per il lavoro che permette di accogliere chiunque nelle migliori condizioni possibili, che siano finisher o che abbiano dovuto ritirarsi lungo il percorso. Grazie alla squadra e alla fiducia dei corridori, il nostro territorio viene valorizzato nel modo più bello.
Un’edizione di riferimento per il Trail du Saint-Jacques
Al di là dei risultati, questa edizione 2026 conferma la crescita costante del Trail du Saint-Jacques by UTMB. Con oltre 7.000 partecipanti, un parterre internazionale sempre più competitivo e un inserimento riuscito nel cuore di Le Puy-en-Velay, l’evento è ormai uno degli appuntamenti imperdibili del trail francese.
Crediti fotografici: Peignée Verticale x Trail du Saint-Jacques by UTMB