Aurélien Dunand-Pallaz punta al record del GR20 in Corsica

LR
Da La rédaction

Pubblicato il mer 9 settembre 2026

Aggiornato il mer 9 settembre 2026

Aurélien Dunand-Pallaz punta al record del GR20 in Corsica

Il trail mondiale potrebbe vivere uno dei suoi prossimi grandi momenti. L’ultra-trailer francese Aurélien Dunand-Pallaz sta preparando un tentativo di record sul mitico GR20, con un obiettivo dichiarato: abbassare l’attuale riferimento di 30h25, stabilito da Lambert Santelli, su uno dei sentieri più impegnativi d’Europa. Un progetto di ultra-endurance fuori dal comune, sostenuto dal marchio COMPRESSPORT e concepito come una vera spedizione sportiva, oltre che come una sfida personale. Il tentativo è previsto per la fine di settembre.

Lungo circa 180 km, con oltre 13.000 m di dislivello positivo, il GR20 è considerato uno dei percorsi più tecnici e impegnativi al mondo. Creste esposte, pietraie instabili e condizioni meteorologiche mutevoli: sul GR20 ogni errore si paga immediatamente. In questo contesto, puntare a un tempo inferiore alle 30 ore significa affrontare una sfida in cui la gestione dello sforzo, della notte e del recupero conta quanto la pura prestazione fisica.

Aurélien Dunand-Pallaz, però, non è nuovo a questo tipo di terreno. Il suo palmarès lo colloca tra i protagonisti dell’ultra-trail internazionale: vincitore della Hardrock 100 e della Diagonale des Fous nel 2023, è arrivato secondo all’UTMB nel 2021. Un profilo completo, costruito sulle gare più dure del circuito mondiale.

« A questo progetto penso, vivo e mi preparo da anni. Oggi tutti i segnali sono favorevoli ed è arrivato il momento di lanciarmi nella battaglia », racconta il 33enne di Annecy, che affronta il tentativo unendo ambizione sportiva e profondo rispetto per la Corsica, terra che conosce e ama fin dall’infanzia. Questa dimensione personale aggiunge profondità a una sfida già fuori dal comune.

La preparazione, avviata da diversi mesi, viene descritta come meticolosa e metodica. Ogni aspetto è orientato alla prestazione in condizioni estreme: gestione della temperatura corporea, mantenimento della funzionalità muscolare, comfort prolungato e capacità di limitare il deterioramento fisiologico durante uno sforzo di lunga durata. In questa prospettiva, COMPRESSPORT affianca l’atleta con soluzioni dedicate all’ultra-endurance, progettate per sostenere il corpo nelle fasi più avanzate della fatica.

Prima del tentativo di record, previsto per la fine di settembre 2026, Aurélien Dunand-Pallaz prenderà anche il via alla Restonica Trail by UTMB, in programma dal 9 all’11 luglio. Sarà un passaggio fondamentale per conoscere il terreno corso, una prova generale sul campo in vista dell’appuntamento clou.