Come seguire i corridori dell’UTMB 2026 senza (troppo) fare danni?
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Come seguire i corridori dell’UTMB 2026 senza (troppo) fare danni?

LB
Da Luc Beurnaux

Pubblicato il gio 20 agosto 2026

Aggiornato il gio 20 agosto 2026

I nostri consigli per vivere l’UTMB 2026 da spettatori senza pesare sull’ambiente e senza peggiorare traffico e viabilità.

L’impatto degli sport outdoor sull’ambiente, e in particolare quello delle gare trail, è un tema caldissimo, spinto dalla crescita della disciplina. Questo dilemma esplode all’UTMB, evento planetario che si corre a Chamonix e nella sua valle, ma che passa anche in Svizzera e in Italia.

Strade sature, parcheggi quasi impossibili, marciapiedi pieni, difficoltà a muoversi a piedi… siamo a un passo dal tracollo, e la nuova amministrazione comunale parla persino di «ridurre» la portata dell’evento nei prossimi anni.

Ai 10.000 corridori qualificati sulle diverse prove si aggiungono infatti circa 50.000 spettatori e accompagnatori, in uno stadio enorme, a cielo aperto, di cui non puoi chiudere i cancelli. Uno “stadio” naturale che bisogna provare a proteggere da ingorghi e disagi, senza però togliere ai follower questa festa gigantesca.

In questo contesto critico va trovato un equilibrio. L’organizzazione lavora duramente su questo punto chiave e mette in campo risorse importanti, in particolare un piano di trasporto pubblico per spostare atleti e accompagnatori da oltre 500.000 euro; è ben consapevole che la sostenibilità dell’evento passa da qui.

Scegliete UTMB Mobility o il treno

Ridurre al minimo gli spostamenti in auto per tagliare l’inquinamento nelle valli e alleggerire le strade: è l’obiettivo del sistema di trasporti, oggi chiamato UTMB Mobility, attivo dal 2004 e rinforzato ogni anno. È diventato un dispositivo di grande portata, con navette per raggiungere le varie partenze e la mobilitazione di 120 bus su 15 linee, con 28 fermate servite!

Il 60% dei percorsi dell’evento è quindi raggiungibile in bus, verso alcuni punti di ristoro. Ma i servizi sono a pagamento e richiedono l’acquisto dei Pass UTMB Mobility.

Questi Pass sono ancora più utili perché durante l’evento molte strade e parcheggi vengono chiusi al traffico, rendendo impossibile arrivare in auto a Les Contamines-Montjoie, St-Gervais, Courmayeur, La Fouly, Champex-Lac, al Col de la Forclaz, a Trient e a Vallorcine. In queste località la sosta è vietata: l’accesso sarà quindi possibile solo con le navette UTMB Mobility.

Il punto è che i Pass UTMB Mobility vanno prenotati con largo anticipo. Quindi, se vi viene la voglia all’ultimo minuto di andare all’UTMB Mont Blanc a fare il tifo, rischiate di rimanere a bocca asciutta…

Come raggiungere i principali spot dell’UTMB?

-Partenza/Arrivo - Km 0 e 176,8

Place du Triangle de l’Amitié è il cuore pulsante dell’evento. Ai piedi della piccola chiesa del paese, qui si trova la linea di partenza (e di arrivo) della gara regina della settimana.

Piena zeppa alla partenza, con 2.500 concorrenti seduti nella zona fino ai primi gradini che portano alla chiesa, in attesa paziente fino alle 17:45 del via sul percorso.

E strapiena anche durante i vari arrivi (UTMB, CCC, OCC, TDS, PTL, MCC, ETC, YCC).

Arrivare a Chamonix è una gara nella gara, nonostante i parcheggi messi a disposizione. Se venite da Les Houches o da St Gervais, meglio quindi il treno…

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La liberazione del traguardo non è più lontana....

-Saint Gervais Km 22,8 / 1000 m D+ dalla partenza

È il primo spot dove si accalca la folla. È ancora giorno, il gap tra pro e amatori non è enorme, è l’ora del primo ristoro per fermarsi e fare il pieno di energie, e l’atmosfera è festosa e su di giri!

Per evitare la congestione nel cuore della località, la strada principale viene chiusa venerdì 28 agosto, dalle 18:00 a mezzanotte.

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Volontari sempre accoglienti a St Gervais

La soluzione è prendere il treno : da Chamonix, arrivate fino alla stazione di Saint-Gervais-les-Bains-Le Fayet, poi prendete la cabinovia Le Valléen, che porta direttamente a Saint-Gervais e che sarà eccezionalmente gratuita, all’andata e al ritorno, venerdì 28 agosto dalle 18:00 alle 22:00.

Parcheggi scambiatori a Passy: sarà attivato un servizio di navette UTMB Bus per trasportare le persone dai parcheggi scambiatori messi a disposizione dal comune di Passy, avenue Joseph Thoret e Mountain Store, 170 Av. Léman Mont-Blanc, fino all’area di partenza della cabinovia Le Valléen, che porta direttamente a Saint-Gervais e che sarà quindi gratuita.

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-Notre dame de la Gorge - Km 36,9 / 1628 m D+

Qui l’UTMB entra nella sua prima notte. È l’ultimo appuntamento con la “civiltà”, prima di infilarsi nel primo tratto davvero “selvaggio” della gara e lasciarsi alle spalle il rumore della valle. Un passaggio diventato memorabile da quando la via romana che segna l’inizio della lunga salita verso la Croix du Bonhomme (1.300 m più in alto) viene presa d’assalto dai tifosi, trasformandosi in una vera fan zone, dove gli spettatori urlano gli ultimi incoraggiamenti prima che gli atleti scivolino nella solitudine della notte.

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Atmosfera rovente sulla via romana....

Il servizio bus UTMB Mobility circolerà tra Saint-Gervais, al parcheggio della MJC, e Les Contamines, ai parcheggi scambiatori di Lay e di Notre-Dame de la Gorge.

Sono previsti anche bus e navette speciali a livello locale, come corse tra Pont des Loyers o il centro di Les Contamines e Notre-Dame de la Gorge.

-Courmayeur - 83,3 km / 4740 m D+

La gara è entrata in Italia un po’ prima, passando dal Col de la Seigne, e alle prime ore del mattino l’enorme palestra di Courmayeur accoglie i primi atleti in una vera base vita, dove ci si può cambiare, mangiare; più tardi, la pancia del gruppo potrà persino dormirci… per poi ripartire per la 2a metà di gara.

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Con la luce del giorno, la Télécabine Dolonne e la seggiovia Maison Vielle operano con orari adattati al passaggio degli atleti, permettendo a follower e spettatori di salire in quota sopra Courmayeur.

-Champex-Lac - Km 130 - 7428 m D+

Benvenuti in Svizzera! Qui i ristori sono super calorosi, con speaker sempre disponibili e accoglienti. È un altro punto dove la gara può decidersi, dopo l’interminabile discesa dal Grand Col Ferret, dove le condizioni possono essere invernali e dove un vantaggio può sciogliersi come neve al sole. Più tardi nella giornata, a volte il posto sembra un ospedale da campo, perché i corpi iniziano a “scricchiolare” parecchio a questo punto del tracciato… Per arrivarci, se non avete un Pass UTMB Mobility, potete usare i trasporti pubblici svizzeri : treno fino a Orsières, poi bus o a piedi.

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-Vallorcine - Km 158,6 / 9000 m D+

Ritorno in Francia, nella Vallée de Chamonix. “Si sente l’odore della scuderia”: a questo punto della gara, anche se restano ancora le salite dure verso il col des Montets e poi verso la Flégère, prima di poter sperare di vedere il traguardo.

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Bagno di folla a Vallorcine

Invece di prendere l’auto e intasare la piccola Vallorcine, scegliete il trenino (rosso) che vi ci porta da Chamonix (e vi riporta poi all’arrivo). È una scelta molto più sensata, soprattutto se volete vedere l’arrivo del vincitore, rispetto a fare avanti e indietro in macchina, cercare parcheggio a Chamonix e, quasi certamente, perdere l’arrivo del primo…

-La Flégère - Km 170 / 10.000 m D+

Il punto più alto dell’ultima salita della gara. Dal col des Montets è un’ascesa logorante, senza ripari, dove il sole può picchiare davvero forte.

Potete arrivarci con la cabinovia della Flégère, da Chamonix/les Praz, e raggiungere così l’ultimo ristoro dell’UTMB prima dell’arrivo a Chamonix. E incrociare quasi sicuramente il futuro e la futura vincitrice: li vedrete arrivare da lontano, e vi godrete il momento a lungo se risalite il percorso (senza intralciare la progressione degli atleti, ovviamente).

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Un ultimo sforzo prima di buttarsi nella discesa verso Chamonix

Tifare sì, ma entro i limiti del buon senso…

Il tifo fa parte della gara, e l’atmosfera nei punti di passaggio resterà tra i ricordi più belli dei corridori. E anche dei follower. Ma l’evento dura più giorni (e notti), in luoghi dove la gente dorme e su sentieri dove la fauna vive e riposa. Impianti audio, trombe, strumenti musicali e fumogeni non sono quindi necessariamente i benvenuti.

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