Adventure Racing World Championship, Estonian Ace La Sportiva è campione del mondo

LB
Da Luc Beurnaux

Pubblicato il gio 8 ottobre 2026

Adventure Racing World Championship, Estonian Ace La Sportiva è campione del mondo
© Benoît Diacre

Dopo un’ultima notte di gara al cardiopalma, una mattinata segnata da piogge intense e temporali e una sezione finale in packraft lungo la costa fino a L’Île-Rousse, Estonian Ace La Sportiva ha tagliato da vincitrice il traguardo dei Campionati del mondo di Adventure Racing 2026 in Corsica. Dopo due secondi posti consecutivi.

Dopo 152h45 di gara non-stop, tra trekking, mountain bike, kayak, rafting, corde, orientamento e canyoning su un percorso di 500 km attraverso alcuni dei luoghi naturali più iconici dell’«isola della Bellezza», gli estoni di Estonian Ace La Sportiva sono balzati fuori dai loro packraft, hanno alzato le braccia al cielo e tagliato il traguardo allestito sulla spiaggia alle 14:45:22 di mercoledì 7 ottobre.

Questo momento storico non segnava soltanto la fine di uno dei Campionati del mondo di Adventure Racing più duri mai disputati e il coronamento di una prestazione sportiva eccezionale. Era anche il compimento di una ricerca durata vent’anni: quella del titolo mondiale.

© Banoît Diacre
Traguardo in vista per gli estoni

Composta da Rain Eensaar, Reeda Tuula-Fjodorov, Timmo Tammenae e Tauno Riiback, la squadra dell’Europa orientale arrivava dalla vittoria nel Campionato europeo ARWS in Danimarca. Attualmente seconda nel ranking mondiale, vanta anche diverse vittorie nelle gare expedition. Il successo in Corsica, dunque, non è una sorpresa. Gli estoni, però, erano già stati per due volte vicecampioni del mondo e spesso si erano trovati in condizione di vincere, salvo vedere il successo sfuggire loro prima del traguardo.

Al loro nono Campionato del mondo, hanno finalmente lasciato alle spalle le delusioni del passato, dimostrando di avere tutto ciò che serve per diventare campioni in una delle discipline più dure al mondo.

Un titolo conquistato nelle Agriate

In testa al termine della seconda giornata di gara, erano poi scivolati in classifica, mentre le squadre francesi Luberon MUC e 400Team Altore passavano al comando. Ma dopo un lungo trekking attraverso le vette più alte dell’isola, tra cui il Monte Cinto, il punto più alto della Corsica, completato in oltre 33 ore, gli estoni hanno iniziato a colmare il distacco dalle due formazioni francesi.

Durante la sesta notte di gara hanno superato una squadra di Luberon MUC in difficoltà, prima di affrontare l’ultimo trekking di 39 km lungo il litorale delle Agriate. Questa sezione ha richiesto molto più tempo del previsto, a causa di una navigazione notturna estremamente difficile per individuare i diversi checkpoint. A quel punto 400Team Altore ha commesso un errore, permettendo agli estoni di tornare in testa alla gara.

Il coronamento di una carriera

Al traguardo, Rain Eensaar raccontava: «Siamo partiti per l’ultimo trekking senza sapere davvero se avremmo potuto riprendere una squadra forte come 400Team Altore. Poi ci siamo detti: perché no? Abbiamo visto avvicinarsi le loro lampade frontali e li abbiamo raggiunti a un checkpoint. In seguito abbiamo preso direzioni diverse. Abbiamo scelto un buon percorso: molti di quelli segnati sulla carta non esistevano. All’ultima transizione prima del packraft eravamo in testa.»

Reeda Tuula-Fjodorov aggiungeva: «È difficile da spiegare, ma questa volta c’era qualcosa di diverso. Tauno è entrato in squadra al posto del nostro compagno abituale, Silver Eensaar. Abbiamo vinto il titolo europeo, poi siamo venuti a disputare questa gara. Ci ha chiesto perché facessimo tutto questo e che cosa cercassimo davvero in queste competizioni. Dopo tutti questi anni, mi sono posta di nuovo la stessa domanda.» Tauno Riiback era inizialmente soltanto una riserva della squadra, ma il suo arrivo ha dato nuova linfa a questa formazione di grande esperienza. Fino a trascinarla sul tetto del mondo dell’adventure racing.

Le squadre francesi completano il podio

La squadra francese 400 Team Altore, guidata da Sébastien Raison, ha tagliato il traguardo dopo 154h12’ di gara, al secondo posto. Il terzo gradino del podio si è deciso al termine di uno sprint pagaia alla mano, dopo oltre 158 ore di gara. È andato all’altra squadra estone, Tactical Foodpack, che ha preceduto i francesi di Luberon MUC.

I PRIMI 5

1) Estonian Ace La sportiva (Estonia): 152h45

2) 400Team Altore (Francia): 154h12’

3) Tactical Foodpack (Estonia): 158h53

4) Luberon MUC (Francia): 158h59

5) Subaru Expedition Canada (Canada): 159h04