Ripartenza vincente per il Grand Trail de Serre-Ponçon 2026

LB
Da Luc Beurnaux

Pubblicato il mar 22 settembre 2026

Aggiornato il mar 22 settembre 2026

Ripartenza vincente per il Grand Trail de Serre-Ponçon 2026
© Olivier Vin

Dopo un anno di pausa, il Grand Trail de Serre-Ponçon è tornato sulle rive del lago di Embrun, nuovo quartier generale di una gara ripensata e rinnovata: niente più 100 miglia, spazio a nuovi percorsi lunghi a trifoglio, con vantaggi per accompagnatori e trailer. Nato dall’alleanza tra lo storico team organizzativo e l’energia dell’associazione We Are Hautes Alpes, questo quinto appuntamento ha unito sfida sportiva, atmosfera festosa e convivialità, attirando oltre 15.000 visitatori e più di 2.000 iscritti sui quattro percorsi principali.

Non si cambia una formula vincente. A meno che non si tratti del Grand Trail de Serre-Ponçon. In sole quattro edizioni, la gara delle Hautes-Alpes si era già costruita una solida reputazione grazie alla qualità dell’organizzazione, ai percorsi esigenti e tecnici e a un ambiente unico, sospeso tra l’asprezza minerale del massiccio e le acque cristalline del lago di Serre-Ponçon, ai suoi piedi.

Nel 2025, però, il team organizzativo aveva sentito il bisogno di fermarsi per riportare l’evento a ciò che riteneva essenziale: convivialità, accessibilità e percorsi sempre impegnativi e spettacolari.

Con il supporto di We Are Hautes Alpes, l’associazione che organizza già l’Outdoor Mix Festival di Embrun, lo storico team ha preparato per il 2026 un programma più festoso, senza rinunciare alla sostanza sportiva.

La manifestazione ha così riportato il proprio baricentro a Embrun e sulle rive del lago, da dove partono e dove arrivano ormai tutte le gare. Spettatori e accompagnatori possono vivere l’evento e aspettare i propri cari a ritmo di musica, mentre i trailer trovano al traguardo un’accoglienza festosa senza precedenti.

Sul percorso principale, il grande anello di 100 miglia intorno al lago di Serre-Ponçon ha lasciato spazio a un tracciato a trifoglio di 100 km e 5.600 m D+, con un nuovo passaggio dalla base vita di Embrun per rendere più semplice seguire la gara e rilanciare i concorrenti.

Percorsi ancora una volta spettacolari, con panorami unici tra cime rocciose, sentieri nel bosco e viste a perdita d’occhio sul lago di Serre-Ponçon.

I 100 km proponevano quattro salite principali: il col de Trempa Latz al chilometro 16, poi il Méale al chilometro 45, il Pic de Boussolenc al chilometro 65 e infine il versante nord del col de l’Aupillon, prima della discesa verso il traguardo di Embrun.

I 60 km, con 4.200 m D+, comprendevano le prime due difficoltà dei 100 km. I due percorsi più brevi, invece, si distinguevano per un rapporto chilometri/dislivello tutt’altro che morbido: 30 km e 2.000 m D+ oppure 15 km e 940 m D+. Entrambi proponevano un anello di salita e discesa nel cuore della foresta demaniale di Mont Guillaume, a nord del lago di Serre-Ponçon.

I primi riscontri dei circa 2.000 partecipanti fanno intravedere un futuro luminoso per il Grand Trail de Serre-Ponçon, già proiettato verso il prossimo appuntamento: le iscrizioni all’edizione 2027 dovrebbero aprire entro la fine dell’anno. Un’avventura già attesa da tantissimi appassionati!

I podi dell’edizione 2026 del Grand Trail de Serre-Ponçon

  • 100 km e 5.600 m D+ (336 finisher)

Uomini

1) Romain Olivier: 11h08’18

2) Dylan Roces: 11h33’38

3) Gilles Cirone: 11h39’42

Donne

1) Camille Adnot: 13h45’02

2) Heloise Blanchard: 14h34’47

3) Gaëlle Warczarek: 14h52’33

  • 60 km e 4.200 m D+ (400 finisher)

Uomini

1) Joao Normand: 8h02’23

2) Thomas Bourgault: 8h26’40

3) Pierrick Tavan: 8h34’40

Donne

1) Karla Salou: 9h22’42

2) Gaby Mrozowski: 9h38’05

3) Elisa GUilmarand: 9h56’46

  • 30 km e 2.000 m D+ (514 finisher)

Uomini

1) Thibaut Sibille: 3h02’29

2) Jérôme Blanc: 3h06’37

3) Rayen Guergour: 3h12’26

Donne

1) Marie Delouche: 3h57’43

2) Esther Paslier: 4h06’12

3) Eugénie Ricard: 4h14’06

  • 15 km e 940 m D+ (265 finisher)

Uomini

1) Joris Ougier: 1h24’17

2) Stéphane Ricard: 1h29’23

3) Andreas Dougere: 1h33’18

Donne

1) Raffaella Casiraghi (Italia): 2h06’38

2) Ludivine Perron: 2h07’34

3) Chloé Viriot: 2h11’42