Come allacciare le scarpe da trail: la guida completa
Punti di compressione, formicolii, fastidi, scarso sostegno: allacciare le scarpe è un’operazione delicata che incide direttamente su stabilità, comfort, prevenzione delle vesciche e tenuta del piede. Nel trail non esiste un solo modo di allacciare le scarpe: le tecniche sono diverse.
Sommario
- 1. L’allacciatura nel trail: un aspetto fondamentale
- 2. I fondamentali per un’allacciatura efficace
- 3. 8 tecniche di allacciatura indispensabili
- Tecnica n. 2: il nodo del runner
- Tecnica n. 3: l’allacciatura per il piede largo
- Tecnica n. 4: l’allacciatura per il collo del piede alto
- Tecnica n. 5: l’allacciatura parallela
- Tecnica n. 6: l’allacciatura per evitare le unghie nere
- Tecnica n. 7: l’allacciatura asimmetrica
- Tecnica n. 8: l’allacciatura per il tendine d’Achille sensibile
1. L’allacciatura nel trail: un aspetto fondamentale
Spesso trascurata, l’allacciatura durante la corsa è invece un aspetto fondamentale.
Contribuisce al comfort generale. Se sono troppo stretti, i lacci creano punti di pressione sul dorso del piede. Se sono troppo lenti, provocano sfregamenti, con il rischio di vesciche, e una tenuta insufficiente.
Contribuisce a sostenere e stabilizzare il piede, garantendo un buon bloccaggio del tallone e una tenuta efficace del mesopiede. Quando le scarpe sono allacciate correttamente, il rischio di distorsioni si riduce.
Può essere personalizzata in base alla morfologia del piede e alle preferenze individuali. Oltre alla scelta della misura, l’allacciatura permette di adattare la calzata alle diverse forme del piede, a eventuali problematiche o alle sensazioni ricercate da ogni runner.
2. I fondamentali per un’allacciatura efficace
In sintesi, l’allacciatura si basa su 4 punti chiave:
Stringere alla giusta tensione: la difficoltà sta nel trovare un serraggio né troppo stretto né troppo lasco. Per orientarsi, una volta stretti i lacci dovrebbe essere possibile infilare un dito tra la linguetta e il laccio.
Puntare sulla simmetria: mantenere lacci della stessa lunghezza sui due lati aiuta a ottenere un serraggio equilibrato.
Scegliere lunghezza e materiale: lacci troppo corti impediscono di adottare alcune tecniche, mentre quelli piatti spesso tengono meglio di quelli tondi. Esistono anche lacci elastici, particolarmente adatti al triathlon perché rendono più rapida la calzata, ma sono meno precisi.
Fare un doppio nodo: è semplice da realizzare e mette al sicuro l’allacciatura.
Alcuni errori frequenti si possono evitare facilmente:
Stringere solo nella parte alta → la tensione deve aumentare in modo progressivo.
Ignorare gli occhielli aggiuntivi → servono a bloccare il tallone.
Non modificare mai l’allacciatura → è utile cambiare metodo in base al tipo di allenamento, come ripetute o lungo, al meteo, perché con il caldo i piedi si gonfiano, e al terreno, su strada, sentiero, pianura o percorsi collinari.
Lasciare penzolare lacci troppo lunghi → il modo migliore per inciampare! Fate un doppio nodo oppure infilate le estremità sotto i lacci o nella tasca fermalacci, se la scarpa ne è dotata.
3. 8 tecniche di allacciatura indispensabili
Tecnica n. 1: l’allacciatura incrociata standard
Una tecnica da usare ogni giorno quando non si hanno problemi particolari ai piedi.
Una tecnica versatile e adatta a tutti.
Come fare: infilate i lacci dal basso verso l’alto, incrociandoli a ogni occhiello. Stringete gradualmente per distribuire la pressione in modo uniforme. Chiudete con un nodo semplice o doppio.
Tecnica n. 2: il nodo del runner
Una tecnica che impedisce al tallone di scivolare e limita sfregamenti e vesciche nella parte posteriore del piede.
Indicata per chi ha il tallone stretto o indossa una scarpa leggermente grande.
Come fare: allacciate normalmente fino all’ultimo occhiello, senza attraversarlo. Fate passare ciascuna estremità nell’occhiello superiore dello stesso lato, formando una piccola asola. Incrociate i lacci e inserite ogni estremità nell’asola opposta. Stringete verso il basso, poi completate con il nodo finale.
Tecnica n. 3: l’allacciatura per il piede largo
Una tecnica che libera spazio nella punta e riduce la pressione sull’avampiede.
Indicata per i piedi larghi o per chi vuole più spazio nella parte anteriore del piede.
Come fare: iniziate l’allacciatura dall’occhiello sopra quello più basso. Salite con l’allacciatura standard senza stringere troppo l’avampiede. Se necessario, concludete bloccando il tallone con la tecnica n. 2.
Tecnica n. 4: l’allacciatura per il collo del piede alto
Una tecnica per evitare la compressione sul dorso del piede, chiamata anche “skip lacing” o allacciatura a finestra.
Indicata per i piedi voluminosi in altezza.
Come fare: allacciate normalmente, seguendo la tecnica n. 1, fino alla zona dolorante. Saltate l’occhiello che corrisponde al punto di compressione per creare una finestra di decompressione. Riprendete con la tecnica n. 1 fino alla parte superiore.
Tecnica n. 5: l’allacciatura parallela
Una tecnica per ridurre i punti di pressione, chiamata anche “bar lacing”.
Indicata per i piedi sensibili alla pressione.
Come fare: i lacci salgono orizzontalmente da un lato all’altro senza incrociarsi sulla linguetta. È difficile da spiegare senza uno schema o un video: vale la pena cercare online le istruzioni per capire bene come realizzarla.
Tecnica n. 6: l’allacciatura per evitare le unghie nere
Una tecnica usata soprattutto dai trailer che soffrono di unghie nere a causa delle discese, ma anche dai runner su strada con dita sensibili.
Una tecnica per evitare che le dita urtino contro la punta della scarpa.
Come fare: adottate la tecnica n. 2 per immobilizzare bene il tallone. Stringete maggiormente l’avampiede, senza esagerare! Controllate la misura: una scarpa troppo piccola provoca microtraumi alle dita contro la punta.
Tecnica n. 7: l’allacciatura asimmetrica
Una tecnica per chi avverte dolore su un lato del piede.
Una tecnica che permette di spostare la pressione lontano da una zona irritata.
Come fare: iniziate con l’allacciatura standard dal primo occhiello, poi spostate gradualmente l’incrocio dei lacci per evitare la zona sensibile. Se necessario, saltate un occhiello solo su un lato.
Tecnica n. 8: l’allacciatura per il tendine d’Achille sensibile
Una tecnica per ridurre gli sfregamenti sul tallone e la tensione intorno a un tallone irritato.
Come fare: stringete progressivamente il mesopiede e lasciate l’allacciatura leggermente più morbida sul collo del piede.
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